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World war (Esteri)

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Afghanistan: Tre italiani feriti, uno grave

Tre militari italiani sono rimasti feriti in uno scontro a fuoco avvenuto oggi a sud di Bala Murghab, nell'ovest dell'Afghanistan. Al momento l'identità dei soldati non è stata resa nota.

La Russa: "Il ferito non è in imminente pericolo di vita"
Il militare ferito in Afghanistan "non versa in imminente pericolo di vita, ma la prognosi rimane riservata". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

Doppio attacco
Dopo l'attentato suicida davanti a camp Arena a Herat (sede del nostro contingente) che ha causato il ferimento di tre poliziotti afgani, altrettanti militari italiani sono rimasti feriti durante un conflitto a fuoco con un gruppo di guerriglieri a sud di Bala Morghab, in provincia di Badghis. Uno dei tre feriti sarebbe grave, ma al momento non si hanno ulteriori dettagli. Nel frattempo, un commando delle forze speciali di Isaf ha attaccato un campo di addestramento dei talebani in una grotta nel distretto di Bala Boluk, in provincia di Farah. Nell'operazione ha perso la vita il Mullah Akhtar e numerosi suoi miliziani. L'uomo era molto noto alle intelligence occidentali in quanto si occupava di far arrivare i guerriglieri in Afghanistan dall'Iran e di addestrarli. Inoltre, aveva legami con al Qaeda e altre organizzazioni terroristiche e da tempo cercava di unire i vari gruppi di guerriglieri che operano nella regione occidentale.

Durante la battaglia, un guerrigliero si è fatto esplodere, fortunatamente senza causare vittime tra gli incursori di Isaf, i quali tra i morti hanno scoperto anche il corpo di un miliziano a cui era stata legata una granata (booby trap), pronta a esplodere appena la salma fosse mossa. La morte di Akhtar e' stata giudicata in ambito militare un doppio successo: da una parte, infatti, ora la guerriglia avra' piu' difficolta' a far passare i suoi uomini dall'Iran all'Afghanistan. Dall'altra viene a mancare il collante che cercava di raggruppare le diverse fazioni antigovernative
operanti nella provincia. Anche Teheran sembra che abbia valutato positivamente l'operazione. Non ci sono stati commenti ufficiali, ma secondo alcune indiscrezioni ai
militati della Nato sarebbero giunti apprezzamenti da parte di elementi legati all'Iran. Da tempo, infatti, la Repubblica sciita sta cercando di arginare le infiltrazioni di miliziani e il traffico di droga lungo i propri confini. La morte di Akhtar riduce il problema, almeno nell'area di Bala Boluk.

Portavoce Isaf: "Nessun ferito in pericolo di vita"
Nessuno dei tre soldati italiani feriti questa mattina in Afghanistan è in pericolo di vita. Lo ha confermato ad Apcom il capitano Antonio Caliandro, portavoce del Regional Command West della missione Nato-Isaf a Herat.

"Uno dei tre è in condizioni gravi, ma nessuno è in pericolo di vita. Ora sono in cura presso i medici dell'Isaf" ha dichiarato Caliandro, che non ha fornito le generalità dei soldati. "Questa mattina, verso le 11 (le 8:30 in Italia), c'è stato uno scontro a fuoco tra i militari italiani e numerosi 'insurgents' a sud di Bala Murghab, nella zona settentrionale di competenza italiana" ha reso noto Caliandro. "Nei combattimenti è stato danneggiato lievemente un elicottero italiano. La dinamica dello scontro a fuoco è in via di chiarimento", ha concluso il portavoce del Regional Command West.

Fini: "Gratitudine e solidarietà"
Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha inviato un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini: "Ho appreso con viva preoccupazione - scrive Fini - la notizia del ferimento di tre nostri soldati a seguito dell'odierno scontro a fuoco nei pressi di Bala Murghab in Afghanistan. Nel rinnovare il più vivo sentimento di gratitudine per quanti con coraggio, professionalità e spirito di sacrificio svolgono quotidianamente il proprio lavoro in questo tormentato Paese, La prego di rivolgere ai nostri soldati coinvolti nell'attentato gli auguri di pronta guarigione unitamente al sentimento di solidarietà e vicinanza mio personale e di tutta la Camera dei deputati."
di RaiNews24.it | Pubblicato il: 16/07/2010 14.05.32
Dal 16/07/2010 14.13.23 questo articolo è stato letto: 5897 volte.
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