Devozione
alla bellezza
Il progetto
per sant'Agata 2002
LA
PROPOSTA E L'IMPEGNO DI FIUMARA
D'ARTE: PER S. AGATA 2002 A LIBRINO
NASCERA' L'OPERA DEL MAESTRO ARNALDO
POMODORO E UNA NUOVA OPERA IN
CERA SARA' CONSEGNATA AL FUOCO
IN SEGNO DI RINUNCIA E DEVOZIONE.
L'Associazione
Culturale Fiumara d'Arte, dopo
avere ideato e prodotto la manifestazione
"DEVOZIONE ALLA BELLEZZA"
in occasione della Festa di Sant'Agata
1999, intende continuare la realizzazione
ed il completamento del progetto.
E'
intenzione dell'Associazione Fiumara
d'Arte impegnarsi in nome della
Devozione alla Bellezza alla realizzazione
di un Museo all'aperto d'Arte
contemporanea nei luoghi più
trascurati della città,
con opere di grandi artisti di
livello mondiale. La prima di
queste sorgerà nel quartiere
periferico di Librino, sul terreno
per il quale l'amministrazione
comunale ha già concesso
l'autorizzazione all'Associazione
Fiumara d'Arte. Lì sarà
realizzata l'opera monumentale
del maestro Arnaldo Pomodoro.
L'opera, il cui progetto è
già pronto, sarà
realizzata stabilmente con materiali
durevoli (cemento, ferro, pietra
lavica, ecc.).
L'Associazione
Culturale Fiumara d'Arte si impegna
a realizzare l'opera monumentale
del maestro Arnaldo Pomodoro entro
la festa di S. Agata 2002, invitando
tutte le forze sociali e i soggetti
privati a contribuirvi in nome
di un impegno civile ed etico,
per far sì che anche nelle
periferie si affermino i valori
dell'Arte e della Bellezza come
stimolo per la crescita sociale
e civile.
Fiumara d'Arte si impegna a realizzare
con le proprie forze, per la festa
di S. Agata 2002 e così
ogni due anni, l'opera in cera
di un altro artista di valore
internazionale da donare al fuoco
in segno di devozione alla Patrona
di Catania, per poi farne nascere
un'altra in modo stabile in un
quartiere periferico della città,
solitamente lontano dai valori
dell'Arte e della Bellezza.
Fiumara d'Arte ritiene doveroso
onorare questo impegno etico non
rivolgendosi alle Istituzioni
pubbliche, ma alla sensibilità
e alla maturità civile
dei privati per coinvolgerli in
un patto di Devozione alla Bellezza,
che vuole essere un valore di
riferimento e un impulso per la
crescita civile, sociale e culturale
della città.