MUSEO
DOMESTICO
E'
così che l'arte entrerà
direttamente nelle case degli
abitanti di Castiglione di Sicilia,
chiamati a diventarne custodi.
Perché i dipinti apparterranno
alle abitazioni e non alle persone.
Ogni casa destinata ad ospitare
una tela sarà contrassegnata,
all'esterno, da una targa in ceramica
che indicherà l'autore
dell'opera, il titolo e l'anno
di realizzazione.
D'accordo
con l'associazione "Fiumara
d'Arte" di Antonio Presti,
i cittadini, in particolari giornate,
apriranno le porte della propria
casa a chiunque vorrà visitare
le opere d'arte di cui sono diventati
"custodi".
L'Arte
ha un grande potere di coesione,
e il suo manifestarsi è
sempre motivo di crescita culturale
e sociale. E' per questo che al
"Museo domestico" si
intende affiancare un "motivo
conduttore" che tende sempre
più ad aprirsi verso il
sociale. Il "chilometro di
tela" avrà inoltre
cadenza annuale, e per il suo
primo anno Castiglione di Sicilia
ospiterà una mostra di
opere degli artisti invitati dall'organizzazione
a dipingere la lunga tela.
PORTE APERTE
A
volte, tante volte, l'immagine
della Sicilia è stata legata
al potere delle "porte chiuse".
Un'altra cultura sarà testimone,
a Castiglione di Sicilia, di un
nuovo processo etico e sociale,
di un potere culturale animato
dall'essere "porte aperte".
L'ospitalità degli abitanti
della cittadina sarà un
museo domestico, un contenitore
di opere d'arte che vibrerà
nelle loro case. Il paese diventerà
un museo domestico, un contenitore
di opere d'arte contemporanee,
un contenitore della propria cultura.
Nei prossimi dieci anni, la generazione
dei giovani sarà alimentata,
educata e cresciuta al concetto
di "porte aperte" di
pari passo al consolidarsi della
manifestazione stessa. Fino ad
arrivare al momento in cui l'Arte
della Sicilia riconoscerà
Castiglione di Sicilia come Messaggera
di Bellezza.