"E
ora ve leggo una... p-poesia..."
E'
stato un mese intero dedicato
all'incontro tra i poeti - i migliori
poeti italiani - e un pubblico
vasto di uomini donne, bambini,
anziani. Il popolo della "gente
normale", quella che viaggia
sui treni - pendolari, afficionados
delle tratte minori e più
disastrate. L'atto conclusivo,
allegro e festoso, giorno 1 aprile
2001, alla Circumetnea tra Bronte
e Adrano. Il popolo dei viaggiatori
e quello dei "viaggiatori
della parola" (i poeti) ha
incontrato un altro popolo, quello
televisivo. Il collegamento con
la trasmissione di Rai 2, "Quelli
del calcio" condotta da Fabio
Fazio, nel momento di massimo
ascolto televisivo nazionale,
ha permesso di rapportare in maniera
inedita e inusuale la parola concentrata
dei poeti viaggianti - c'erano
Salvo Basso, Maria Luisa Spaziani,
Folco Portinari, Valentino Zeichen,
Angelo Maugeri, Elio Pecora, Evelina
Schatz, Maria Attanasio - quella
svagata e intrattenitora di Enzo
Iachetti. Un incontro difficile,
che aveva suscitato qualche perplessità
tra gli organizzatori - Antonino
Presti, Maria Attanasio - ma che
si è risolto positivamente
grazie alla bravura e all'intelligenza
di tutti. L'Italia del calcio
ha potuto conoscere così
dell'esistenza di "cose"
chiamate poesia e poeti - e i
nostri poeti sono tra i migliori
oggi in Europa -. Miracolo della
televisione. Ogni tanto, una boccata
d'aria. Basta affacciarsi da un
finestrino...
20010402